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I QUATTRO MOTORI D'EUROPA Brevi cenni storici Il 9 Settembre 1988 i presidenti delle regioni
Baden-Württemberg, Catalunya, Rhône-Alpes e Lombardia si sono incontrati
a Stoccarda e hanno firmato un accordo di cooperazione economica su
diversi livelli. Nel 1990 gli stessi si sono riuniti per conferire con il
rappresentante del Governo dell'Ontario al fine di siglare un accordo di
collaborazione in materia di educazione e formazione professionale. A
seguito di successivi incontri, venne riconfermato nell'Ottobre del 1991 a
Milano, l'impegno di collaborazione delle quattro Regioni, mosso
dall'intento di vedere accresciute le potenzialità economiche, culturali
e sociali delle medesime e di apportare un valido contributo al processo
di unificazione del continente europeo, evitando così pericolosi
squilibri tra Nord, Sud, Est ed Ovest.
L'associazione si articola in quattro Commissioni, suddivise poi in gruppi e sottogruppi: la Conferenza dei Presidenti, che definisce le linee programmatiche annuali dell'Associazione e si riunisce una volta l'anno e il Comitato di Coordinamento, che controlla le attività delle Commissioni e il perseguimento degli obbiettivi riunendosi due volte l'anno in sede di Conferenza dei Presidenti. Mentre le Commissioni si riuniscono una volta l'anno, i Gruppi di lavoro si riuniscono in relazione alle esigenze di progettazione e gestione del lavoro.
Una politica di coesione, sviluppo e responsabilità Nell'ottica di accrescimento delle specifiche potenzialità del sistema europeo è necessario focalizzare l'attenzione su tre aree decisive : in primis la ricerca scientifica e tecnologica, nonché il trasferimento dell'innovazione; secondariamente è necessaria una più significativa internazionalizzazione delle imprese; infine è doveroso lo sviluppo delle infrastrutture per la competitività. Naturalmente pare più redditizio dare la priorità agli interventi di sostegno volti a quelle regioni che stanno dando prova di essere i veri motori dello sviluppo e della crescita economica europei. Ecco perché le regioni del Baden-Württemberg, Catalunya, Rhône-Alpes e Lombardia sono state scelte quali promotrici di una effettiva crescita dell'economia europea. Qui di seguito analizzeremo le peculiarità di ciascuna delle quattro regioni per meglio identificarne i punti di forza e le caratteristiche che andrebbero poi valorizzate nell'ambito di questa politica di coesione e collaborazione.
Il territorio del Baden-Württemberg occupa un'area
pari a 35.752 chilometri quadrati, compresa tra la piana del Reno
Superiore, la Foresta Nera e il lago di Costanza più a sud. La sua
popolazione ammonta a 10,5 milioni di abitanti e la regione si divide in
35 distretti rurali e 9 distretti urbani. Oltre che essere famoso per il
suo paesaggio suggestivo e per le sue attrazioni turistiche, il
Baden-Württemberg è lo stato che produce il 10% di tutto il capitale
esportato all'interno dell'Unione Europea. Le spese per la ricerca sono
superiori a quelle di ogni altra regione d'Europa, raggiungendo il 3.8%
degli investimenti. e il successo economico si riflette in un tasso di
disoccupazione pari al 6.7%, decisamente inferiore rispetto alla media
nazionale pari al 10.5%.Il Baden-Württemberg vede nell'educazione, nella
scienza e nella ricerca infatti le fonti più importanti di investimento.
In quanto regione povera di risorse nazionali essa trova nelle capacità e
abilità della sua popolazione il suo capitale più significativo. Questa
regione ha il numero più alto di istituti di istruzione superiore di ogni
altra regione della Germania Per il governo statale diviene di importanza
capitale la promozione del trasferimento di tecnologie e la creazione di
nuovi business grazie a laureati o impiegati in istituti di ricerca.
La Catalunya, motore della rivoluzione industriale
spagnola, continua a tutt'oggi ad essere la regione più ricca della
Spagna. Regione autonoma a partire dal 1979 la Catalunya è una regione
democratica, e la democrazia ha portato con sé nuova consapevolezza e
vitalità. Pur essendo una regione, essa presenta tutte le caratteristiche
tipiche di un paese: montagne, fiumi, grandi città, una costa e quattro
province, ognuna con caratteristiche diverse. Gran parte dei 6.279.040
abitanti della Catalunya si concentra a Barcellona o nelle zone limitrofe,
che rappresentano il cuore dell'area industriale e commerciale. Girona
vive invece del turismo diffuso lungo la costa brava, un litorale di
straordinaria bellezza. Attrattive turistiche si ritrovano anche a
Tarragona, mentre Lleida è l'unica provincia dell'interno, chiusa tra la
valle dell'Ebro e le cime dei Pirenei, ed è quella che maggiormente
presenta i tratti caratteristici della tradizione catalana.
Collocata in una posizione favorevole nel cuore delle
Alpi e al centro della Pianura Padana, la Lombardia è strategicamente
privilegiata perché situata sulle principali vie di collegamento tra
l'area mediterranea e l'Europa centrale. Presentando caratteristiche
fisiche e situazioni ambientali molto differenti, ad essa corrisponde una
grandissima varietà di paesaggi: montagna, collina e pianura si
susseguono da nord a sud lungo fasce quasi parallele intersecate da laghi
e fiumi.
I villaggi di Rhône-Alpes, che ospitano nella loro totalità una popolazione di circa 6.000.000 persone, offrono ai turisti un paesaggio estremamente variegato, ora abbarbicandosi su colli, ora sviluppandosi lungo la pianura. Essi riassumono l'intera storia della Francia, ecco perché Lione è stata dichiarata nel Dicembre 1998 eredità mondiale da parte dell'UNESCO. Particolarmente nota per la sua produzione vinicola, Rhône-Alpes presenta anche una ricca tradizione culinaria e una varietà di festival e sagre. Sin dal XVI secolo la regione di Rhône-Alpes ha visto fiorire un mercato fiorente e prodursi una serie ininterrotta di nuove tecnologie e interessanti scoperte scientifiche. A tutt'oggi la regione è caratterizzata da una forte economia dinamica. Questo forte dinamismo economico da cui essa è mossa, unitamente ad una formazione superiore sia sul piano culturale che ambientale, ne fanno una delle regioni più significative di tutta Europa. Rhône-Alpes gode pure di una posizione geografica strategica sull'asse Nord-Sud e interventi mirati a rendere ancora più fluida la viabilità tra il nord e il sud si stanno tuttora attuando. In quest'ottica Rhône-Alpes diverrà un luogo privilegiato per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e soprattutto per la diffusione di NTIC.
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